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Top 10: la nuova classifica 2022 secondo Wine Spectator


Wine Spectator è il più importante magazine di lifestyle americano che si concentra sulla cultura del vino fornendo valutazioni e classifiche sui vini di tutto il mondo.

Fondato come giornale scandalistico con sede a San Diego da Bob Morrisey nel 1976, Wine Spectator è stato acquistato tre anni dopo dall'attuale editore Marvin R. Shanken. Ogni anno dal 1988, i redattori di Wine Spectator esaminano i vini recensiti nei 12 mesi precedenti e selezionano la Top 100. Questa lista annuale onora cantine, regioni e annate di successo in tutto il mondo.


Quali sono i criteri che vengono presi in considerazione?

La Top 100 Wine list prende in considerazione 3 fattori:


1. Qualità, i vini ricevono un punteggio in centesimi (100/100), solitamente i vini con un punteggio tra i 95 e 100/100 sono le etichette che potranno arrivare al vertice della classifica più attesa dell'anno.


2. Valore (in base al prezzo), nella classifica si prende in considerazione anche il rapporto qualità/prezzo.


3. Disponibilità, in base al numero di casse prodotte o importate negli Stati Uniti.

"Poiché molti vini sono prodotti in quantità limitate e non disponibili in tutti i mercati, la Top 100 tiene in considerazione la disponibilità e la facilità di reperimento sul mercato."



I migliori 10 vini secondo Wine Spectator nel 2022



#10 - Louis Roederer Brut Champagne Cristal 2014

E' un trionfo per l'impegnativa annata 2014, con lo chef de cave Jean-Baptiste Lécaillon.

La 2014 si dimostra più espressività del solito, ed il suo armonioso connubio tra finezza e struttura cristallina gli permetterà di maturare in modo straordinario, pur presentandosi già godibile.


L'elegante acidità continua fino al finale, con un ulteriore carattere vivace fornito da una vena di sali minerali e gesso, che acquista slancio attraverso il palato e risuona sul finale esaltando l'eleganza che lo caratterizza. Pinot Nero e Chardonnay. Orizzonte temporale 2035-2040.



#9 - Quilceda Creek Cabernet Sauvignon Columbia Valley 2018

Alex Golitzin ha fondato Quilceda Creek nel 1979 ed è diventato uno dei principali produttori di Cabernet Sauvignon a Washington.


Un rosso dinamico, strutturato in modo impeccabile, ricco e armonico, con aromi espressivi di mora e thè nero intrecciati con un pizzico di tabacco, che crea tensione verso dei tannini molto presenti ma levigati.


Orizzonte temporale fino al 2030.






#8 - Fattoria Le Pupille Toscana Saffredi 2019

Elisabetta Geppetti ha ereditato la Fattoria Le Pupille in Maremma, nel 1985. Con passione e determinazione, ha aumentato i vigneti dagli originari 4 ettari ai quasi 80 di oggi. Nel 1987, con l'aiuto di Giacomo Tachis, Geppetti ha lanciato Saffredi, un blend in stile bordolese (Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot) che è diventato il fiore all'occhiello dell'azienda.


Un rosso intenso e levigato, i cui aromi e sapori di ribes nero, mora, prugna, violetta e spezie di quercia si sposano alla perfezione con una struttura densa, mostrando una lunghezza formidabile.

Orizzonte temporale 2030-2035.




#7 - Château de Beaucastel Châteauneuf-du-Pape 2019

Il nome Beaucastel è sinonimo della denominazione del Rodano meridionale di Châteauneuf-du-Pape.


Vino stupendo, con un piacevole aroma di ribes nero, ciliegie, prugne e cuoio. Elegante dorso ferroso sul finale.


Costruito per durare. Grenache, Cinsault, Syrah, Mourvèdre, Counoise, Vaccarèse, Terret, Muscardin, Clairette, Picpoul, Bourboulenc, Picardan e Roussanne.

Orizzonte temporale dal 2024 al 2040.




#6 - Robert Mondavi Cabernet Sauvignon Oakville 
The Estates 2019

Questo vino segna un ritorno per la venerabile azienda vinicola di Robert Mondavi, con la sua prima apparizione nella Top 100 nel 2011. Oggi è al posto con una fantastica annata, la 2019.


Sprigiona splendidi aromi di violetta, anice e foglia di alloro, con un nucleo di frutti maturi e snelli, aromi di mirtillo rosso e mora chiudono un quadro olfattivo allettante.


Il finale ha un vivace bordo di grafite, mentre la frutta e gli aromi traboccano. Pronto da bersi anche adesso. Orizzonte temporale 10 anni.





#5 - Antinori Toscana Tignanello 2019


Il Tignanello di Antinori, un vino che ha definito un'epoca e una regione.

È stato un punto di svolta per la Toscana negli anni '70 ed un catalizzatore per la rinascita dei vini italiani in generale.

Un rosso morbido ed elegante, evidenziato da aromi e sapori di ciliegia, ribes nero, violetta e tabacco.


La 2019 risulta fluida e apparentemente bevibile già ora, ma è anche ben strutturato e mostra l'equilibrio per invecchiare. Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Orizzonte temporale dal 2025 al 2040.




#4 - Château Talbot St.-Julien 2019

La vendemmia 2019 è stata la seconda annata di Jean-Michel Laporte come direttore generale dello Château Talbot.


Ben costruito e piuttosto raffinato per l'annata, con un profondo naso di ribes rosso e sapori di prugna.


Offre sottili note salate, tabacco e cedro bruciato che aggiungono struttura, con un'eco di sapidità che lascia una sensazione appetitosa sul fine. Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot. Orizzonte temporale 2025 al 2040.





#3 - HdV Chardonnay Napa Valley 
Hyde Vineyard 2019

L'Hyde Vineyard, situato all'estremità orientale di Carneros, è tra i più celebri della California: le sue uve vengono prodotte in splendidi vigneti da Aubert, Kistler, e Ramey. L'età delle viti varia dai 28 ai 40 anni con dei vecchi cloni.


Questa annata offre un aroma di nettarina bianca, mango e sapori di pera Bartlett matura che si incrociano con note di torta, nocciola tostata e noce moscata su una cornice morbida e ricca. Chiude il sorso una spendida acidità. Orizzonte temporale 2025-2030.




#2 - Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino Riserva 2016

Storica tenuta di Montalcino, la Fattoria dei Barbi è stata una dei primi 25 produttori di Brunello quando la regione ha ottenuto la DOC nel 1967.


Situata su un altopiano a sud-est del comune di Montalcino, l'azienda produce Brunello sin dal 1892.


Un vino vibrante con sapori di ciliegia, ribes, erba e minerali, vino tannico ed austero. Buona eleganza eleganza, con un intenso strato di tannini polverosi sul finale. Sicuramente un vino da aspettare. Orizzonte temporale 2040.




#1 - Schrader Cellars Cabernet Sauvignon Oakville Double Diamond 2019

Quando parliamo di Double Diamond, siamo a To Kalon. Situato sul fianco occidentale di Oakville, To Kalon è probabilmente il vigneto più famoso della Napa Valley. I terreni argillosi e ghiaiosi di Kalon sono ideali per la coltivazione della varietà Cabernet, ed è stata la fonte di alcuni dei vini più longevi di Napa dagli anni '60.


Aromi di prugna, mirtillo rosso e gelso sostenuti da un'ampia fascia di ontano tostato e cacao agrodolce. Grande persistenza con un finale terroso. Orizzonte temporale dal 2023 al 2035.





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